A ogni grigliata il suo vino. Che sia, però, perfetto!

di Alexa Kuhne

Abbinamenti infallibili per fare una grigliata perfetta! A ogni barbecue la sua uva e a ogni palato il suo vino. Consigli e notizie per essere soddisfatti e felici in questa estate che richiede convivialità, condivisione e buon cibo!

Mai come in questi mesi estivi si sente la necessità di spazi aperti e condivisione.  L’estate, poi, è la stagione delle grigliate. Che sia a base di carne, di pesce o di verdure, la “braciata” è patrimonio mondiale dei buongustai, più che mai preziosa dopo il periodo di isolamento in cui siamo stati costretti. Niente di più gradevole, al mare, di un calice di bianco freddo con una grigliata di pesce o della carne arrostita su un terrazzo dove si stappa una bottiglia di un rosso speciale. Però non dimentichiamoci di chi predilige cibi vegani o vegetariani che hanno bisogno dell’abbinamento perfetto. Qualunque sia la situazione, a ogni grigliata va il suo vino, così ho pensato a quale suggerirvi in base alla mia esperienza.  

I MIGLIORI ABBINAMENTI PER CARNE, PESCE E VERDURE ALLA GRIGLIA Pochi e di qualità sono gli elementi per una “braciata” da godimento puro. Se a ogni palato va la sua carne o verdura alla brace, a ogni grigliata vanno abbinati salse e vino. Preparatevi ad annotare, è il momento di fare la lista della spesa del vino per il prossimo barbecue!

VINO PER GRIGLIATA DI CARNE Partiamo dal grande classico: la grigliata di carne. La preferita da molti, ideale per scampagnate e seratine. Verrà naturale pensare a un abbinamento con il vino rosso, ma di che tipo? Ecco le mie proposte.

ABBINAMENTO CON LA FIORENTINA Con la Fiorentina, lo sappiamo tutti, ci va un vino potente: il Brunello di Montalcino oppure il Chianti Classico sono i più tradizionali e insostituibili. Perché, invece, non sperimentare? Io, girando e assaggiando, ho scoperto qualche alternativa che non mi è dispiaciuta. Anzi! 

Per una carne “succulenta” per i succhi che possiede e che condisco con un sopraffino olio extra vergine di oliva, ho pensato a un Refosco dal peduncolo o a un Cabernet Franc. Se proprio volete una chicca, allora vi suggerisco una cantina veneta meravigliosa: Cavalchina con il suo Amarone, un vino che viene sottoposto ad affinamento che prosegue per circa un anno in legno piccolo per poi passare a un as­semblaggio in botte grande. Il PH eccezionalmente basso, per un vino di tale struttura, conferisce all’ Amarone Torre d’Orti un colore profondo vivo e brillante e una bevibilità straordinaria. Nonostante l’alcolicità, la struttura e il tannino fine rendono questo vino complesso e bilanciato con una capacità di invecchiamento notevole e grande potenzialità evolutivaIl bouquet è complesso e profondo: spezia, pepe, ciliegia si combinano in modo ar­monico rendendo identificabile all’olfatto le uve, la tecnica tradizionale e la zona di provenienza. Regala sensazioni concentrate; è pieno e caldo e, grazie ai suoi tannini, toglie la sensazione di grassezza, ripulisce la bocca… e invita al boccone successivo! Se volete sperimentare qualcosa di diverso vi suggerisco il Morari. Troviamo in questo vino una espressività di frutto e freschezza che compensano in modo equilibrato un’ importante gradazione alcolica, merito di una bilanciata gestione della maturazione delle uve e dell’appassimento. La fine tecnica di produzione volta a garantire l’equilibrio di questo vino sontuoso ma di ottima bevibilità si esprime in una grande intensità aromatica, dal considerevole fruttato di ciliegia, mirtillo e mora, alla tendenza balsamica, alla fine speziatura di pepe bianco. Mineralità e accattivante morbidezza della polpa accompagnate da un tannino setoso garantiscono un finale gustativo persistente. La complessità e la struttura del Torre d’Orti Morari garantisce una significativa predisposizione alla longevità e all’evoluzione positiva delle note esuberanti di fruttuosità che lo caratterizzano in gioventù. Ancora una alternativa, un po’ più soft: il Ripasso di Torre d’Orti, che nasce dalla tradizionale pratica del Ripasso, cioè dall’usanza di ripassare il vino Valpolicella, sulle vinacce dell’Amarone, ottenute da uve passite di Corvina, Corvinone e Rondinella

ABBINAMENTO CON SALSICCIA E COSTINE Un evergreen della griglia sono salsiccia e costine. In questo caso, il vino perfetto è il Il gusto deciso della carne di maiale suggerisce un vino rosso di medio corpo. Un Garda Cabernet Sauvignon di Prendina dà soddisfazione. La lavorazione in cantina che prevede una tradizionale vinificazione in rosso con macerazione lunga e successivamente l’elevazione in piccole botti di secondo e terzo passaggio per 12 mesi. Inoltre la “grassezza” della carne ci può portare a optare per un vino frizzante, realizzando al palato un’accoppiata vincente. Ho scoperto un vino di tendenza: un prosecco rose (Glera e Pinot nero) dell’azienda friulana Tacoli Asquini.

ABBINAMENTO CON CARNE BIANCA Alla griglia anche il petto di pollo ha quel qualcosa in più. Immancabili sono gli spiedini misti di carne bianca e verdura. In questo caso, il vino non deve sovrastare i sapori più delicati. Il mio consiglio è di sperimentare l’abbinamento con un Custoza di Cavalchina. Eclettico dall’aperitivo alla carne. Sinuoso nel bicchiere traspare il giallo paglierino con riflessi tendenti al verde, leggermente aromatico al naso si apre generoso in bocca con grande equilibrio e sapidità. Ci vuole un bianco di buon corpo e strutturato, con buona acidità per sostenere la carne bianca e la sua sensazione di “asciutto”.

ABBINAMENTI PER PESCE DI MARE E DI LAGO Per il pesce di acqua dolce non possiamo che spostarci tra Veneto e Lombardia e offrire ai nostri ospiti un Chiaretto del lago di Garda. La minor intensità gustativa del pesce d’acqua dolce, rispetto a quello del mare, suggerisce un vino leggero e delicato, ma con buona acidità. Il Chiaretto di Cavalchina è delicato ma accattivante nel colore ed esprime un bouquet di fiori delicati che precorrono una bocca di grande equilibrio privilegiando le note sapide.  Alternativa infallibile: il Lugana L’Lac la cui zona di produzione e vendemmia è il Laghetto del Frassino, nel cuore della denominazione storica. Giallo paglierino chiaro con riflessi verdi, note di agrumi, minerale, fine ed elegante, ottima struttura ed equilibrio, grande corrispondenza naso bocca.

VINO PER GRIGLIATA DI PESCE La grigliata di pesce è un must dell’estate. A branzino, trota, gamberoni, seppie e altre delizie si sposano tanti bianchi e bollicine. Avete l’imbarazzo della scelta con quelli proposti qui, in base al vostro palato. Sono certa che vi sorprenderanno tutti !

CON I CROSTACEI Una ricca grigliata di pesce deve prevedere anche i crostacei, naturalmente. Il mio consiglio è di privilegiare un metodo classico. La bollicina, in questo caso, è sgrassante e rispettosa della delicatezza dei crostacei. Propongo senza timore di essere smentita una bottiglia di Cuvèe Maison di Prendina. Spumante Garda bianco metodo classico D.O.C. Il vino rimane a contatto con i lieviti di fermentazione fino a febbraio, momento in cui il vino viene assemblato in una cuveè e dopo leggero collaggio viene effettuata la presa di spuma. L’affinamento sui lieviti prosegue per ulteriori 18 mesiAl Gusto: spuma bianca, esuberante, perlage persistente, colore giallo vivo dai riflessi verdognoli, all’olfatto fini note minerali, teso, esprime le note sapide tipiche dei vini delle moreniche dei grandi laghi Alpini.

GRIGLIATA DI VERDURE Per quelli che condividono barbecue ma che prediligono una cucina vegetale ci sono i vini bianchi, che devono essere morbidi e fruttati per esaltare il gusto delle verdure. Perfetti i vini di Prendina. il Pinot Bianco. Cultivar di difficile coltivazione, esprime un vino di corpo ma fresco e fruttato dal gusto netto e pulito; oppure il Pinot grigio, con il suo profumo ampio, fruttato, elegante ma non invadente.

Ecco come fare per avere questi vini a prezzi top : Si può sperimentare, o farsi guidare dal proprio istinto e dalle proprie conoscenze, oppure andare sul sicuro. In ogni caso, se volete, potete conoscere meglio questi produttori e sapere di promo, potete chiedere della WineList all’autrice dell’articolo. Nella WineList troverete notizie sulle cantine, sui vitigni, sugli abbinamenti e consigli da esperti che degustano per Voi! alexakuhne@gmail.com 

Foto: Pixabay

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