Aquileia, gioiello di Roma amata dai vip dell’Impero

 Foto: Gianluca Baronchelli

Presentata nei giorni scorsi la Mappa Parlante di Aquileia (Ud). Nata dalla creatività della Fondazione Radio Magica onlus racconta la storia e i segreti della città attraverso 35 podcast in formato audio e video anche con la lingua dei segni (LIS). Mette al centro la divulgazione del patrimonio culturale  in formato digitale con una metodologia accessibile a tutti. Dalla fondazione dei Romani nel 181 a.c. fino alla cerimonia del Milite Ignoto nel 1921. Uno strumento unico e innovativo realizzato grazie anche alla partecipazione di tutta la comunità locale che ha selezionato oggetti e contenuti. Il progetto è stato realizzato anche grazie al finanziamento di Regione Autonoma FVG, Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, PromoTurismoFvg, e con la collaborazione di Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del FVG, Direzione Regionale Musei Fvg – Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia e Università Ca’ Foscari di Venezia con la partnership di SASWEB Lab dell’Università di Udine.

Per consultare la Mappa Parlante clicca qui  

di Stefania Sollazzi

Preferisce mostrare la sua grandezza con semplicità. Senza clamore. Si dice, addirittura, che sia nata sulle ali di un’aquila. E a noi piace pensarlo e immaginarlo. Aquileia ti stupisce e conquista al primo incontro. Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 1998, è una delle città più ricche dell’impero romano.  

Vietato parlare di lei usando il passato. La sua storia continua a vivere nel presente. Ogni passo restituisce qualcosa dei suoi 2200 anni dalla Fondazione. Modaiola, intrigante, amata dai vip da Cesare a Ottaviano Augusto. Residenza di imperatori, città di patriarchi e vescovi. Ma, soprattutto, scrigno di arte, cultura e valori che hanno plasmato il mondo europeo e mediterraneo. Il foro, la vecchia strada romana, i piccoli schemi di gioco incisi sui marciapiedi del vecchio porto, il complesso della Basilica Patriarcale di Santa Maria Assunta del IV secolo con il suo mosaico pavimentato. Il più grande dell’Occidente. Un’opera dove spiritualità e richiami enigmatici convivono. 

Tra le sue tessere, una mappa  esoterica, collegata al movimento dei pianeti, indicherebbe la via della salvezza dell’anima verso l’immortalità. Aquileia è un intrigante viaggio nel tempo che confonde e disorienta. Scavi e indagini continuano. Senza sosta. Alla ricerca, forse, anche di quel leggendario pozzo che custodirebbe le ricchezze nascoste dai suoi abitanti durante le devastazioni di Attila. Perché il meglio, probabilmente, deve ancora venire.

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