Gusti di Laguna: Santonico, l’assenzio marino dalle virtù rinvigorenti

di Raffaela Brumat

Una pianta dalle virtù digestive e corroboranti che cresce tra i tanti isolotti che compongono l’affascinante laguna. Il liquore, conosciuto come Santonego, si presta a concludere i pasti o ad essere presente in un long-drink. Da assaporare in barca, oppure in spiaggia al tramonto, o ancora assieme agli amici più cari, condividendo le emozioni delle vacanze estive!

Grado, Isola del Sole

Il Santonico è una pianta dalle virtù digestive e corroboranti, che cresce tra i tanti isolotti che compongono l’affascinante laguna di Grado, esclusiva isola conosciuta nella Mitteleuropa più raffinata. I rametti di santonico, ovvero seme santo, alias ancora assenzio marino o marittimo, veniva usato nelle abitazioni private dell’Alto Adriatico mettendo in infusione tre rametti con qualche cucchiaio di zucchero in una buona grappa bianca per tre mesi.

Madonnina dei naviganti in Laguna

Dal 2006 l’utilizzo delle sole foglie ne ha fatto un liquore apprezzato e noto come Santonego©. L’aromatica bevanda si presta a concludere i pasti grazie al suo potere digestivo e corroborante, ma anche ad essere utilizzata per long-drink e sorbetti a piacere. Esalta il gusto del cioccolato e recentemente viene utilizzata anche per produrre dei biscotti tipici dell’Isola del Sole (pasticceria Dolce Isola, Grado).

 

Da assaporare e gustare in barca, oppure in spiaggia al tramonto, o ancora assieme agli amici più cari, condividendo le emozioni delle vacanze estive.

Photo credit: immagine di copertina dal sito www.santonego.it

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