La regata più spettacolare del mondo: la Barcolana

L’edizione 52 della Barcolana è stata studiata per evitare assembramenti, ampliare il raggio d’azione, coinvolgere tutta la città e mantenere la tradizionale passeggiata per ammirare le barche. Si rinuncerà all’enogastronomia sulle Rive, dando così la possibilità a ristoratori e negozianti di Trieste di essere protagonisti.

di Alexa Kuhne

Trieste – E’ la chimera di ogni velista. Esserci significa suggellare il rapporto d’amore con il mare. La Barcolana è sogno per chi vive il mare. L’11 ottobre la spettacolare regata sarà al suo 52esimo via. Alla prima edizione della Barcolana, siamo nel 1969, parteciparono 51 barche tra cui il Betelgeuse del comandante Piero Napp, della Società Triestina della Vela, vincitore della prima Coppa d’AutunnoFino al 1979 la Barcolana è rimasto un evento legato al territorio di Trieste, con quello spirito di festa e nostalgia che si respira al mare prima di tirare in secco la barca per l’inverno.

Con gli anni Ottanta, e il boom economico, la regata è diventata internazionale, con le prime vittorie straniere, gli sponsor e la prima partecipazione del Moro di Venezia, la barca italiana che nel 1992 gareggiò per la Coppa America timonata da Paul Cayard (a Trieste vincerà invece con Tiziano Nava, nel 1987 e nel 1989)Da allora è tutto un crescendo di nomi e numeri, fino all’edizione del 2002, che con le sue 1969 imbarcazioni ha segnato il record di presenze su un’unica linea di partenza per una regata di barche a vela.

Un primato battuto nel 2017, con 2101 barcheLa Coppa d’autunno – come fu chiamata – rappresenta e interpreta l’anima marinara di Trieste. In quest’angolo della vecchia Europa si celebrano il mare, la bora, le vele. La Barcolana è mille storie di uomini di mare, di viaggi, di amore per il vento. La seconda domenica di ottobre lo spettacolo ha inizio e ti ci trovi dentro, coinvolto e non puoi fare a meno di guardarlo a occhi spalancati, come un bambino. È la regata velica internazionale con il maggior numero di barche iscritte nel Mediterraneo, un evento che comprende oltre una settimana di festa a terra e in mare e che trasforma Trieste nella capitale europea della vela.

Photo credits: Studio Borlenghi

Alla partenza le barche si trovano sotto il Faro della Vittoria duemila barche, portate da timonieri esperti, da regatanti per passione, da croceristi. La regata si svolge su un percorso di circa 15  miglia, che nel corso del tempo ha subito diverse modifiche (per molti anni ha avuto una boa collocata in acque slovene). La linea di partenza è fissata tra il Castello di Miramare e la sede della Società Velica di Barcola e Grignano, accostata maggiormente alla riviera di Barcola, rispetto alle edizioni precedenti. E’ stata pure avvicinata la prima boa, riducendo la navigazione lungo il primo lato, riposizionata la Boa 2, accorciato e riorientato il lato che conduceva verso terra, con la Boa 3 nei pressi del Castello di Miramare. Il riposizionamento della Boa 3 fa in modo che la regata si svolga il più possibile parallela alla costa, aumentandone la visibilità da parte degli spettatori. La gara si conclude di fronte alla piazza dell’ Unità d’Italia, al largo della diga del Porto Vecchio, consentendo al pubblico di seguire l’arrivo da terra a occhio nudo, da San Giusto, da piazza Unità, da Miramare, lungo la Napoleonica o la Strada del Friuli. La Barcolana non si limita alla regata della domenica mattina, ma prevede una serie di eventi che coinvolgono il mare e la città per alcuni giorni precedenti. Rive libere per la passeggiata “ammira barche” con 350 scafi ormeggiati dal Porto Vecchio alla Sacchetta.

La prima regola a terra, quest’anno, è quella di esserci senza creare assembramenti. In questa particolare Barcolana 52, lungo le Rive si potrà passeggiare e ammirare le imbarcazioni ormeggiate, vedere i protagonisti e condividere l’attesa della competizione velistica. Si potrà inoltre partecipare agli eventi organizzati in Piazza Unità, in Piazza Verdi e in numerose altre location, come il Porto Vecchio e il Castello di Miramare. Per l’enogastronomia e lo shopping ci sarà invece tutta la città a disposizione. La vigilia di Barcolana in acqua scenderanno i monotipi della Barcolana By Night, gli scafi della Barcolana Classic e i monotipi. Domenica circa 1400 barche parteciperanno alla Barcolana 52. Confermati tutti gli eventi della tradizione, mentre si dà appuntamento al prossimo anno ai nuotatori di fondo della Barcolana Nuota, un momento in grande crescita che quest’anno deve necessariamente restare ai box. Il calendario degli appuntamenti vede come ogni anno iniziative organizzate da Barcolana – come la seconda edizione di “Barcolana – Un mare di racconti”, il festival letterario dedicato ai temi del mare. Per animare tutta la città c’è una attesa caccia al tesoro a tema acqua organizzata con Fipe e un concorso vetrine ideato da Confcommercio, la pulizia dei fondali del Canale di Ponterosso: tutto il calendario è disponibile su www.barcolana.it. Confermata anche la presenza della Marina Militare, con la nave scuola Palinuro.

Photo Credits: Studio Borlenghi

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